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INFORMAZIONI UTILI
Orario d'apertura estivo:
Mercoledi dalle 14.30 alle 16.30
Sabato dalle 14.00 alle 18.00 |
Orario d'apertura invernale:
Mercoledi dalle 13.30 alle 16.00
Sabato dalle 13.30 alle 17.00 |
Cosa si raccoglie
Giovedì: umido
Sabato: secco
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Piazzola ecologica
Via Paludotti - Z.I. Bosco di Vidor
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LA SITUAZIONE GENERALE
Parallelamente alla crescita di ricchezza e di benessere, la nostra
società ha iniziato a produrre sempre più rifiuti.
Ogni anno, solo nellUnione Europea, vengono gettate 1,3 miliardi
di tonnellate di spazzatura. La maggior parte viene bruciata negli
inceneritori o scaricata in discariche (67%), tuttavia questi metodi
creano notevoli danni allambiente: non solo le discariche
mangiano sempre più territorio, ma si causa un
inquinamento di aria, acqua e suolo, attraverso lemissione
nellatmosfera di diossido di carbonio (CO2) e metano (CH4)
oltre a sostanze chimiche, pesticidi, ecc nella terra e nel sottosuolo.
Ovviamente i rischi per la salute umana, come per le piante e gli
animali, sono notevoli.
LOrganizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico
(OCSE) ha stimato che, di questo passo, nel 2020 si avrà
il 45% in più dei rifiuti prodotti nel 1995%. Per invertire
questa tendenza sono necessarie misure rivolte sia alla diminuzione
degli scarti generati, che alla miglior gestione di questi (attraverso
il riciclaggio e il riuso), intendendo la discarica solamente come
ultima possibilità. |
LIMPORTANZA DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA
É in questo quadro generale che si inserisce limportanza
della raccolta differenziata, dato che oltre il 60% di questi rifiuti
è composto da imballi (in particolare carta, vetro, plastica,
metalli, giornali e riviste); il 25% è prevalentemente di
natura organica (sfalci d'erba, ramaglie, residui da cucina), l1,7%
da tessuti, lo 0,3% da rifiuti pericolosi tossico/nocivi, l1,7%
da ingombranti, ed un ulteriore 3% di difficile collocazione. È
attraverso la raccolta differenziata che si può ridurre sensibilmente
la quantità finale da smaltire e ottimizzare quantità
e qualità dei materiali riciclabili, rendendo meno costoso
il riciclaggio, nonché smaltire in modo adeguato i rifiuti
pericolosi, migliorando in tal modo il funzionamento degli impianti
di smaltimento, con minori rischi per la salute e l'ambiente. |
LA SITUAZIONE IN ITALIA
In italia la produzione media giornaliera per abitante nel 2006
è stata di 1,2 kg al giorno.
L'articolo 205, comma 1, del D.lgs. 152/06 ha stabilito che, in
ogni ambito territoriale ottimale (ATO) deve essere assicurata una
raccolta differenziata dei rifiuti urbani pari alle seguenti percentuali
minime di rifiuti prodotti:
a) 35% entro il 31 dicembre 2006
b) 45% entro il 31 dicembre 2008
c) 65% entro il 31 dicembre 2012
Il veneto è sicuramente una delle regioni più sensibili
a questa tematica, in particolare la provincia di Treviso con vari
comuni ai primi posti della classifica dei
Comuni Ricicloni 2007, (rassegna annuale patrocinata
dal Ministero dellAmbiente per monitorare lo stato della raccolta
differenziata in Italia). |
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